“La patata bollente”: lo show conferma il ruolo della TV locale nella promozione del sistema Campania
La conclusione della terza edizione de “La patata bollente-Tre!“, avvenuta il 7 maggio 2026, evidenzia il valore della televisione locale come strumento di coesione tra territorio, cultura e tessuto imprenditoriale. Il programma ha saputo interpretare le esigenze del pubblico di Primativvù e Gt Channel, registrando un successo in termini di audience e consensi critici che lo ha posizionato ai vertici della programmazione regionale. La forza della trasmissione è risieduta nella capacità di creare sinergie tra il mondo dell’informazione e quello dell’impresa.
Il format ha ospitato firme del giornalismo come Lorenzo Crea, Francesco Russo e Gabriella Bellini, integrando il loro contributo con l’esperienza di imprenditori locali come Alessandro Condurro e Massimiliano Rosati. Questa collaborazione si è estesa alla produzione stessa, che ha visto il coinvolgimento di numerose realtà territoriali, tra cui l’Associazione Franco Smeraldo, Latticini Orchidea, SfogliateLab e l’Antica Frutteria dal 1965.
La regia di Mario Albano e il coordinamento artistico di Diego Paura hanno garantito una qualità formale elevata, permettendo al talk show di agire come un efficace trait d’union tra le eccellenze campane e i telespettatori. Il riscontro ottenuto conferma che la televisione di prossimità può raggiungere standard di eccellenza, come dimostrato dall’interesse dei fan per il futuro del brand “La patata bollente”.
Mo.Me.

